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Le Città Etrusche



F E S T A D E L V I N O E T R U S C O
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Inserito da Tuscia Media Comunicazione il, 02-08-2010

Successo per gli eventi collaterali

Vino, musica, degustazioni: questi gli ingredienti principali di “DiVino Etruscoâ€, la manifestazione dedicata al vino delle dodici città etrusche (l’antica Dodecapoli) che ha riempito le piazze di Tarquinia nell’ultimo week end. Numerosi, però, anche gli eventi collaterali, che hanno visto la partecipazione attiva dei commercianti del centro storico. Nella zona attorno alla chiesa di San Francesco particolarmente apprezzati dai visitatori l’esposizione di mobili di Domenico “Memme†Sacripanti, il “Geppetto†di Tarquinia, l’esposizione di vini della cantina di Corrado Generali e il découpage di Franca Passamonti. Tutte le iniziative, peraltro, sono state fatte senza scopo di lucro, visto che nessun articolo era in vendita. “E’ stato un modo per aiutare a far crescere il centro storico - dice Sandra Parrano, commerciante di via San Leonardo, che all’interno del suo negozio di alimentari ha organizzato una degustazione di vini e prosciutto tagliato a mano – perché un centro storico vivo e vitale è di sicuro un buon biglietto da visita per Tarquiniaâ€. Domenico Sacripanti, 74 anni, ha esposto in via Santa Lucia i suoi mobili costruiti ad incastro, senza viti, come si faceva tanti anni fa: si tratta di pezzi originali destinati all’esposizione, che “Il Geppetto di Tarquinia†lascerà in eredità ai nipoti. Corrado Generali, invece, ha aperto le porte della sua cantina in via San Giuseppe (contiene circa 5mila vini), decorata con foto antiche di Tarquinia. Per l’associazione di commercianti Tarquinia Viva, tra gli organizzatori di “DiVino Etruscoâ€, “manifestazioni come questa dimostrano che investendo risorse e tempo sul centro storico si ottengono grandi risultatiâ€.




Inserito da Tuscia Media Comunicazione il, 02-08-2010

Numeri da record per "Divino Etrusco"

Numeri da record per la quarta edizione di “Divino Etruscoâ€, che si è svolta a Tarquinia dal 30 luglio al 1 agosto, con un appendice lunedì sera in piazza Santa Maria Castello. I visitatori sono stati oltre 50mila, 8 le piazze del centro storico coinvolte (2 in più dello scorso anno), con la manifestazione che quest’anno è approdata per la prima volta al Lido, coinvolgendo gli stabilimenti balneari. “Divino Etruscoâ€, quindi, ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche per affermarsi sempre di più come la prima fiera del vino del Centro Italia, visto che unisce i vini di Umbria, Lazio e Toscana. L’idea è semplice e allo stesso tempo affascinante: unire in un percorso comune le dodici città etrusche, l’antica Dodecapoli, coinvolgendo i produttori in una scommessa comune. Scommessa vinta, sia sotto il punto di vista della qualità che delle presenze. Gli Etruschi furono i primi ad importare la vite dal lontano Oriente – così come testimoniano i semi di vite ritrovati nelle tombe del Chianti – e l’esasperata dedizione al culto religioso che li distingueva, contemplava anche pratiche dedicate a Fufluns, il dio del vino. Questi riti segreti e strettamente riservati agli iniziati, grazie all’ebbrezza provocata dalla bevanda, avevano il fine di raggiungere la “possessione†del dio nel mondo terreno, garantendo così una sorte felice nell’aldilà. Molto seguite e apprezzate le degustazioni, effettuate dai giornalisti del settore, Paolo Zaccaria (“Gambero Rosso†e “Vini d’Italiaâ€) e Luciano Pignataro (“Slow Food†e “Il Mattinoâ€). Da segnalare che anche le degustazioni hanno seguito una dinamica inconsueta, che il pubblico ha gradito. Nelle degustazioni “classiche†si segue una classificazione (per vitigno, per territorio, vini bianchi, rosati, rossi, passiti), schema che, proprio per le caratteristiche della manifestazione non è stato seguito. Anche in ciò, quindi, “Divino Etrusco†ha dimostrato tutta la sua peculiarità. Più che soddisfatto il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola: “Abbiamo sconfitto anche il maltempo, a dimostrazione che la strada imboccata è quella giusta. Ho incontrato tantissimi turisti che si sono complimentati per il nostro centro storico, vestito a festa come non mai. Tutto ciò però non è casuale, ma è il frutto di un lavoro che va avanti da anni e il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile l’iniziativaâ€. Per Pietro Serafini, consigliere comunale delegato alla manifestazione, “Divino Etrusco ha successo perché è organizzato di concerto con i commercianti e i cittadini, lavoriamo a stretto contatto con loro. E, visto il successo ottenuto, stiamo cercando di organizzare una vera e propria fiera del gusto entro l’anno: i contatti con gli operatori sono già iniziatiâ€. per il futuro, festa del gusto vedere di concertare delle idee per mettere in piedi anche festa gusto primi passi.




Inserito da Tuscia Media Comunicazione il, 29-07-2010

Apre "Divino Etrusco"

“DIVINO ETRUSCOâ€, A TARQUINIA UN WEEKEND TRA VINO, STORIA E CULTURA Dal 30 luglio al 1° agosto nel centro storico la quarta edizione dell’iniziativa E’ stata presentata presso la Provincia di Viterbo la quarta edizione di “DiVino Etruscoâ€, la manifestazione che unisce enogastronomia e cultura in programma a Tarquinia dal 30 luglio al 1° agosto. Dopo l’anteprima dello scorso weekend al Lido, che ha riscosso un notevole successo, “DiVino Etrusco†per tre giorni animerà il centro storico della cittadina tirrenica con un nutrito programma di degustazioni guidate, serate musicali, laboratori per bambini, mostre d’arte ed eventi di vario genere, nella cornice di un percorso enogastronomico a cui partecipano le cantine delle dodici storiche città etrusche, le quali saranno presenti con i loro stand: Tarquinia (Tenuta Sant’Isidoro, Cerenini), Vulci (Terre Etrusche Cantine Lotti, Archibusacci), Veio (Terre del Veio), Cortona (Avignonesi), Cerveteri (Cantina Sociale di Cerveteri), Piombino (San Giusto), Volterra (Tenuta Monte Rosola), Arezzo (Fattoria di Gratena), Bolsena (Villa Puri), Orvieto (Palazzone), Chiusi (Colle Santa Mustiola), Perugia (Goretti). Organizzano l’evento il Comune di Tarquinia, l’Università Agraria, l’associazione di commercianti Tarquinia Viva, con il contributo e il patrocinio di Regione Lazio, Provincia di Viterbo e Camera di Commercio (è inserito nel cartellone delle Feste del Vino della Tuscia). “’DiVino Etrusco’ porta nel centro storico di Tarquinia migliaia di persone – ha detto il sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola – e puntiamo a superare il numero di visitatori dello scorso anno. Queste manifestazioni, nonostante il loro successo, cominciano ad avere costi non indifferenti. Per questo, considerata la crisi economica e i tagli a regioni ed enti locali, è necessario trovare fin da subito soluzioni condivise per poter garantire la prosecuzione di ‘DiVino Etrusco’ e delle altre feste del vino della provincia di Viterboâ€. L’assessore provinciale all’agricoltura Franco Simeone ha ringraziato l’importante lavoro di promozione del territorio portato avanti dalla Camera di Commercio, annunciando il proprio impegno a “destinare fondi, se li avrò a disposizione, a un lavoro da svolgere insieme alla camera di Commercio di Viterbo, espressione del mondo produttivo. Credo nelle manifestazioni che facciamo insieme, perché sono una vetrina per la Tuscia: con ‘DiVino Etrusco’, per esempio, la vecchia Corneto esce dai confini della provincia per venire apprezzata su palcoscenici più ampi. Facciamo quindi insieme uno sforzo per coniugare tradizione e modernità: essere stati bypassati da un sedicente sviluppo industriale oggi per la Tuscia può rivelarsi una risorsa, un valore aggiunto. Questa è una provincia agricola, che però deve saper cogliere le sue opportunità.â€. “Nonostante i tagli ai finanziamenti – ha affermato Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio di Viterbo – il Comune di Tarquinia e gli altri enti organizzatori hanno saputo mettere su un programma completo e ambizioso. Un segnale importante per la promozione del territorio e delle sue imprese e tipicità: è necessario razionalizzare e unire le risorse. Il vino è un prodotto che fa da cornice alla storia e al patrimonio culturale della Tusciaâ€. Pietro Serafini, consigliere comunale di Tarquinia delegato a questa manifestazione, e Maurizio Leoncelli, presidente dell’associazione dei commercianti Tarquinia Viva, hanno illustrato i contenuti della quarta edizione di “DiVino Etruscoâ€, ponendo l’accento sul fatto che “questo evento, grazie alla sua miscela di enogastronomia, storia e cultura, è una vetrina di primo piano per le cantine del territorio ma anche per tutti i prodotti tipici locali. Importante è la collaborazione tra i produttori e le attività commerciali della città, confluite nel menù ‘Made in Tarquinia’ che interessa ben 25 ristoranti. Come Comune di Tarquinia siamo fieri di aver realizzato tutto ciòâ€. “Noi commercianti – ha concluso Leoncelli - abbiamo subito creato una forte sinergia con il Comune, cercando sempre di espandere la manifestazione e di rendere partecipi più persone e realtà possibili. Sottolineo che durante ‘DiVino Etrusco’ ci sarà l’apertura serale dei negozi fino all’unaâ€




Inserito da Tuscia Media Comunicazione il, 01-08-2010

Divino Etrusco, è festa anche lunedì sera

Un piacevole fuori programma lunedì sera per “Divino Etruscoâ€, la manifestazione dedicata ai vini delle dodici città etrusche (l’antica Dodecapoli) in programma a Tarquinia. La festa, che doveva finire domenica sera, è stata infatti prolungata per recuperare la giornata di venerdì 30 luglio, quando, a causa del maltempo, l’apertura ufficiale di “Divino Etrusco†è stata rinviata. Tra gli eventi da segnalare, a Santa Maria in Castello, il concerto di Andrea Brunori, Luca Capitani ed Emanuel Elisei, con suites di musica irlandese, balcanica, tanghi argentini. Alla formazione di base, che opera da anni a Tarquinia, si è aggiunto per l’occasione Danilo Cherni, in un progetto studiato appositamente per “Divino Etruscoâ€. Per quanto riguarda il vero protagonista della manifestazione – il vino – in programma banchi d’assaggio, sempre a Santa Maria in Castello, e degustazioni. Dice Pietro Serafini, consigliere delegato dell’amministrazione Mazzola per la manifestazione: “Siamo tutti molti soddisfatti perché vediamo premiati i nostri sforzi: oltre alla festa in centro storico, che sta richiamando migliaia di persone, quest’anno abbiamo scommesso anche sul Lido, con il coinvolgimento degli stabilimenti. Nonostante i tagli ai Comuni, abbiamo messo in campo più energia e più iniziative per una formula davvero vincente: non solo vino e prodotti tipici, ma anche musica, spettacolo, intrattenimento: “Divino Etruscoâ€, poi, si sta trasformando sempre di più in volano fortissimo per l’economia, basti pensare al coinvolgimento dei commercianti cui va il nostro ringraziamentoâ€. Da segnalare, sotto questo punto di vista, il successo dell’iniziativa di “Made in Tarquiniaâ€, il menù a base di prodotti tipici messo in campo dall’Università Agraria: l’ente guidato dal presidente Antonelli, peraltro, è tra i protagonisti principali di “Divino Etruscoâ€. Per Maurizio Leoncelli, presidente dell’associazione dei commercianti “Tarquinia Viva†e consigliere proprio dell’Agraria, “possiamo dire di aver raggiunto il nostro scopo, con tanto lavoro ma anche con tante soddisfazioni. Il coinvolgimento dei commercianti è stato totale, i negozi sono stati sempre aperti e la premiazione della miglior vetrina e del concorso fotografico Valerioti lo dimostranoâ€. Va ricordata, infine, l’affluenza di pubblico alle degustazioni guidate con i giornalisti del settore, Paolo Zaccaria del Gambero Rosso e Luciano Pignataro di Slow Food. Presenti anche molti produttori, per quella che si sta affermando sempre più come una vera e propria festa del vino del Centro Italia: tra gli altri le Cantine Goretti (Perugia), Avignonesi (Cortona), Tenuta Monte Rosola (Volterra), Colle Santa Mustiola (Chiusi), Tenuta Sant’Isidoro (Tarquinia), Terre Etrusche (Vulci).




Inserito da Tuscia Media Comunicazione il, 29-07-2011

DIVINO ETRUSCO, ANTEPRIMA AL LIDO DI TARQUINIA IL 29 E 30 LUGLIO

Al via l’edizione 2011, che avrà il suo culmine dal 5 all’8 agosto

Tutto pronto al Lido di Tarquinia per l’anteprima di DiVino Etrusco, la manifestazione dedicata al vino delle dodici città etrusche e inserita nel programma delle Feste del Vino della Tuscia. Gli stabilimenti balneari, infatti, nelle serate del 29 e 30 luglio, ospiteranno le stesse cantine che poi saranno protagoniste una settimana dopo (dall’5 all’8 agosto) nel centro storico della cittadina tirrenica. Il percorso enogastronomico prevede degustazioni guidate di vini provenienti dalle città etrusche che, secondo la tradizione, costituirono la più potente lega economica, militare e religiosa di questo popolo: Tarquinia, Vulci, Bolsena, Orvieto, Cerveteri, Veio, Piombino, Chiusi, Perugia, Arezzo, Volterra.

A tutti i visitatori verranno consegnati bicchiere, una tracolla e un carnet che dà diritto alle degustazioni. Verranno emessi due differenti tipologie di biglietto: uno giornaliero ed uno valevole per tutte le serate. La decisione è nata per accondiscendere alle esigenze dei fruitori, lasciando loro tutta la libertà di poter gestire tempi e modalità della degustazione. Ad ognuno sarà consegnato anche il Vademecum con le informazioni sulle aziende, il programma e saranno fornite informazioni o pamphlet su eventuali eventi programmati. Dall’organizzazione della manifestazione - voluta da Comune di Tarquinia, Camera di Commercio di Viterbo e Università Agraria di Tarquinia - fanno notare come “la tradizione vinicola di Tarquinia viene da lontano, dagli Etruschi appunto, e ora va rinverdita. Unire poi Tarquinia alle altre città etrusche ha una valenza che travalica il territorio e in tal senso sono già numerosi i contatti con le città che saranno nostre ospitiâ€.

Tre sono gli elementi da mettere in risalto. Si tratta di una manifestazione che non rimane chiusa a Tarquinia, ma travalica i confini e suscita un confronto con altre realtà, che è sempre sinonimo di arricchimento. Si tratta poi di un evento che con il suo mix di cultura, storia, enogastronomia e turismo ha saputo portare negli anni scorsi tantissimi turisti a Tarquinia. Infine va dato atto all’amministrazione Mazzola che ha avuto il coraggio di puntare sul centro storico, tornato a vivere anche grazie a questa manifestazione. DiVino Etrusco darà spazio alla musica, con il ricco programma curato da Andrea Brunori, anche se il vero protagonista rimane comunque il vino.




Inserito da Tuscia Media Comunicazione il, 29-07-2011

DIVINO ETRUSCO 2011. CONVOCAZIONE CONFERENZA STAMPA

Giovedì 4 agosto a Viterbo nella Sala del Consiglio della Camera di Commercio (ore 11.30)

La conferenza stampa di presentazione dell’evento DiVino Etrusco si terrà giovedì 4 agosto a Viterbo alle ore 11.30 presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio (Via Fratelli Rosselli).

Interverranno:
Ferindo Palombella, presidente Camera di Commercio di Viterbo
Franco Simeone, assessore all’Agricoltura Provincia di Viterbo
Mauro Mazzola, sindaco di Tarquinia
Sara Torresi, consigliere comunale di Tarquinia delegato alla manifestazione
Alessandro Antonelli, presidente Università Agraria di Tarquinia
Maurizio Leoncelli, presidente associazione commercianti Tarquinia Viva

La manifestazione, inserita nel programma delle Feste del Vino della Tuscia, si svolgerà a Tarquinia (VT) dal 5 all’8 agosto 2011. Tutti i giornalisti in indirizzo sono invitati a partecipare.




Inserito da Tuscia Media Comunicazione il, 01-08-2011

Divino Etrusco, al Lido migliaia di visitatori

Anteprima col botto lo scorso week and al Lido di Tarquinia per la quinta edizione di “Divino Etruscoâ€, la manifestazione che mette in rete le aziende vinicole dell’antica Dodecapoli etrusca. Migliaia di persone, infatti, hanno degustato i vini delle aziende presenti, che coprono un territorio compreso tra Lazio, Umbria e Toscana, unito dalla comune radice etrusca. Il lungomare della cittadina tirrenica, sempre pieno di tarquiniesi e turisti nei fine settimana, venerdì e sabato era ancora più colmo. Dopo l’assaggio dei giorni scorsi, per venerdì 5 agosto è in programma l’apertura ufficiale di “Divino Etruscoâ€, che si svolgerà nel centro di Tarquinia fino a lunedì 8 agosto. Queste le città presenti: Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Populonia, Tarquinia, Veio, Volterra e Vulci. Ogni città è presente con una cantina, a parte la città ospitante che è presente con tutte le cantine. La manifestazione, voluta dal Comune di Tarquinia, è organizzata in collaborazione con la Camera di commercio di Viterbo, la Provincia di Viterbo, l’Università Agraria di Tarquinia e l’associazione dei commercianti “Tarquinia Vivaâ€. “Quella dell’anteprima al Lido è di sicuro una formula azzeccataâ€, dicono Giovanni Olivo Serafini, vicesindaco di Tarquinia e assessore all’Agricoltura e Commercio e Sara Torresi, consigliere comunale con delega alla manifestazione. “Ogni cresce di più – proseguono i due - e va di sicuro potenziata e migliorata in modo che il traino per il centro storico sia ancora più forte. C’è stata una grande partecipazione di tutti gli operatori commerciali che hanno mostrato notevole interesse, capendo le potenzialità del ‘Divino’. Di sicuro ci sarà la stessa partecipazione anche in centro storicoâ€. "Divino Etrusco", in programma nelle piazze e nelle vie del centro storico, verrà presentata giovedì 4 agosto alle 11,30 nel corso di una conferenza stampa presso la Camera di commercio di Viterbo.




Inserito da il, 05-08-2011

DIVINO ETRUSCO, AL VIA L'EDIZIONE 2011

Una manifestazione che si apre ad altri territori, confrontandosi con essi; un evento in cui, protagonista il vino, si intrecciano tra loro enogastronomia, cultura, storia; e, da ultimo, una festa che esalta le bellezze di un cento storico, quello di Tarquinia, tra i più belli d’Italia. Queste le caratteristiche della quinta edizione di DiVino Etrusco - la quarta organizzata dal Comune - presentata giovedì mattina presso la Camera di Commercio di Viterbo. L’evento è stato illustrato dal sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, da Sara Torresi, consigliere comunale con delega a DiVino Etrusco e da Maurizio Leoncelli, presidente dell’associazione dei commercianti Tarquinia Viva. A tirare le somme Ferindo Palombella, presidente della Camera di Commercio, che ha portato anche i saluti di Franco Simeone, assessore provinciale all’Agricoltura: DiVino Etrusco, infatti, è inserito nel calendario delle Feste del Vino della Tuscia, promosse congiuntamente dalla Camera di Commercio. La manifestazione, in programma dal 5 all’8 agosto per le vie e le piazze del centro storico, si articola in un percorso enogastronomico che prevede degustazioni guidate di vini provenienti dall’antica Dodecapoli che, secondo la tradizione, costituì la più potente lega economica, militare e religiosa degli Etruschi. Queste le città e le cantine: Tarquinia (Tenuta Sant’Isidoro, Cerenini, Fattorie Poggio Nebbia e Terre Giorgi Santa Maria), Vulci (Archibusacci), Bolsena (Villa Puri), Orvieto (Palazzone), Cerveteri (Casale Cento Corvi), Veio (Terre del Veio), Piombino (Sangiusto), Chiusi (Colle Santa Mustiola), Perugia (Goretti), Arezzo (Fattorie di Gratena) e Volterra (Tenuta Monte Rosola). “Il Comune di Tarquinia - ha spiegato Mauro Mazzola - ha creduto fin dall’inizio in questa manifestazione che unisce le eccellenze del nostro territorio alla storia degli Etruschi, di cui siamo eredi diretti. Si tratta di un forte veicolo di promozione per la nostra città capace di attirare decine di migliaia di visitatori. Svolgendosi poi nel centro storico la festa, oltre ad essere etrusca, è anche un po’ medievale. Il mio ringraziamento va alla Camera di Commercio di Viterbo che continua a sostenerci anche economicamente ogni anno di più, all’associazione Tarquinia Viva e a Sara Torresi, che da quest’anno è delegata alla manifestazioneâ€. La stessa Torresi, che ha anche la delega ai prodotti tipici, è entrata poi nel dettaglio: “Tarquinia è orgogliosa di far degustare ai visitatori dei vini ottimi, in un’ambientazione unica, che già ha avuto modo di presentarsi la scorsa settimana nell’anteprima al Lido. Accanto al percorso, abbiamo costruito tutta una serie di eventi collaterali: musica, spettacoli dal vivo, visite guidate alla città, mostre. Verranno emesse due differenti tipologie di biglietto: uno giornaliero ed uno valevole per tutte le serateâ€. Ad ogni visitatore sarà consegnato anche il Vademecum con le informazioni sulle aziende, il programma e saranno fornite informazioni su eventuali eventi programmati. Maurizio Leoncelli, dal canto suo, ha insistito sul coinvolgimento delle attività commerciali visto che “la manifestazione porta grande movimento nel centro storico, rappresentando un notevole ritorno economico per tutte le attivitàâ€. A parte il vino, infatti, tutte le necessità dei turisti sono soddisfatte dalle attività commerciali locali, che grazie anche al lavoro dell’assessore al Commercio Giovanni Olivo Serafini, sono state coinvolte in pieno. Per Ferindo Palombella “è importante che il Comune di Tarquinia abbia scelto qualche anno fa con lungimiranza di puntare sulle feste del vino per valorizzare le proprie produzioni locali, le radici etrusche, il centro storico e il lido. Ha così compiuto con DiVino Etrusco un’operazione di marketing territoriale che di anno in anno sta producendo sempre più ricadute positive per l’intero sistema economico locale. Ed è questo uno dei motivi per cui nonostante le difficoltà dettate dalla crisi economica anche quest’anno abbiamo deciso di consolidare il sostegno per la promozione delle feste del vino, affinando ulteriormente l’uso degli strumenti di comunicazione per far scoprire i tesori della nostra terra a escursionisti, visitatori e turistiâ€. Per ulteriori informazioni e per il programma completo: www.divinoetrusco.it.




Inserito da il, 06-08-2011

DIVINO ETRUSCO, PARTITA LA QUINTA EDIZIONE

Con il taglio del nastro in corso Vittorio Emanuele si è aperta ufficialmente venerdì a Tarquinia la quinta edizione di “Divino Etruscoâ€, la manifestazione che riunisce le aziende vinicole dell’antica Dodecapoli etrusca. Presenti all’inaugurazione il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, il presidente della Camera di Commercio di Viterbo Ferindo Palombella, il vicesindaco Giovanni Olivo Serafini, la consigliera delegata Sara Torresi e il presidente dell’associazione dei commercianti Maurizio Leoncelli. In serata ha raggiunto Tarquinia anche il vescovo Luigi Marucci, mentre, tra gli ospiti, Pietro Mencarini, presidente della Banca della Tuscia, il comandante provinciale dei carabinieri Gianluca Dell'Agnello, il sindaco di Marta Lucia Catanesi e Marina Cerimele, direttorio sanitario della Asl di Viterbo. “’DiVino Etrusco’ porta nel centro storico di Tarquinia migliaia di persone – ha detto il sindaco di Tarquinia, Mauro Mazzola – e puntiamo a superare il numero di visitatori dello scorso anno: Tarquinia si veste a festa e saprà sicuramente accogliere quanti ci verranno a trovareâ€. La manifestazione è inserita nel calendario delle feste del vino della Camera di Commercio e il Comune di Tarquinia – ha affermato Ferindo Palombella – “da un segnale importante per la promozione del territorio e delle sue imprese e tipicità: è necessario razionalizzare e unire le risorse. Il vino è un prodotto che fa da cornice alla storia e al patrimonio culturale della Tusciaâ€. Sara Torresi e Maurizio Leoncelli hanno illustrato i contenuti della manifestazione, mettendo in risalto “la partecipazione di tutti i commercianti e della popolazione. Divino Etrusco con il suo mix di storia, cultura ed enogastronomia è capace di attirare un pubblico davvero eterogeneoâ€. Il protagonista principale è ovviamente il vino, con degustazione guidate curate da giornalisti del settore. Domenica 7 agosto in piazza Soderini è in programma quella con Paolo Zaccaria del “Gambero Rossoâ€, mentre lunedì 8 alle 20, alla Chiesa di Santa Mafria in Castello, ci sarà l’atteso evento conclusivo, con banchi d’assaggio dei prodotti tradizionali e tipici e la musica di Eletnico Quartet, composto da Andrea Brunori (pianoforte), Emanuel Elisei (clarinetto e sax), Luca Capitani (batteria) e Danilo Cherni (sintetizzatori). Numerosi gli eventi collaterali: da segnalare, presso la chiesa del Santo Spirito, la mostra “Bakxai†di Guido Sileoni e Carlo Brignola e il terzo concorso mostra fotografica “Emilio Valeriotiâ€. Tra le novità di quest’anno il corteo storico con i cavalli, in programma dentro il centro storico, e a Campo Cialdi la Gara della Giostra delle contrade, sempre con i cavalli.




Inserito da Tuscia Media Comunicazione il, 10-08-2011

DIVINO ETRUSCO, SUPERATE LE 60MILA PRESENZE

Numeri da record per la quinta edizione di “Divino Etruscoâ€, che si è svolta a Tarquinia dal 5 luglio al 7 agosto, con un evento conclusivo lunedì sera in piazza Santa Maria in Castello. I visitatori sono stati oltre 60mila, 10 le piazze del centro storico coinvolte, con la manifestazione che quest’anno è approdata per la seconda volta al Lido, coinvolgendo gli stabilimenti balneari. “Divino Etruscoâ€, quindi, ha dimostrato di avere tutte le caratteristiche per affermarsi sempre di più come la prima fiera del vino del Centro Italia, visto che unisce i vini di Umbria, Lazio e Toscana. L’idea è semplice e allo stesso tempo affascinante: unire in un percorso comune le dodici città etrusche, l’antica Dodecapoli, coinvolgendo i produttori in una scommessa comune. Scommessa vinta, sia sotto il punto di vista della qualità che delle presenze. Più che soddisfatto il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola: “Tutto ciò però non è casuale, ma è il frutto di un lavoro che va avanti da anni: lo sforzo è stato notevole, anche dal punto di vista economico, ma è stato ben ripagatoâ€. La manifestazione, voluta dal Comune di Tarquinia ed organizzata in collaborazione con la Camera di Commercio di Viterbo, è stata organizzata dall’assessorato al Commercio, guidato dal vicesindaco Giovanni Olivo Serafini. Delegata a “Divino Etrusco†è la consigliera comunale Sara Torresi. Secondo Torresi e Serafini “Divino Etrusco ha successo perché è organizzato di concerto con i commercianti e i cittadini, lavoriamo a stretto contatto con loro. Tantissimi turisti si sono complimentati per il nostro centro storico, vestito a festa come non mai grazie al lavoro degli operatoriâ€. Il vicesindaco si spinge ancora più in là: “Questa è la Tarquinia che sogno, quella che mette in sinergia le sue migliori energie e sa costruirci intorno una manifestazione che ha ormai raggiunto la sua piena maturità. Uniamo uno tra i centri storici più belli d’Italia, un territorio unico, gli Etruschi e un vino di altissima qualità: voglio ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questa festa, a partire dai commercianti che, da anni, ne hanno capito l’importanzaâ€. Queste le città e le cantine che sono state presenti a Divino Etrusco: Tarquinia (Tenuta Sant’Isidoro, Cerenini, Fattorie Poggio Nebbia e Terre Giorgi Santa Maria), Vulci (Archibusacci), Bolsena (Villa Puri), Orvieto (Palazzone), Cerveteri (Casale Cento Corvi), Veio (Terre del Veio), Piombino (Sangiusto), Chiusi (Colle Santa Mustiola), Perugia (Goretti), Arezzo (Fattorie di Gratena) e Volterra (Tenuta Monte Rosola).




Inserito da il, 15-09-2011

DIVINO ETRUSCO, NEL WEEK END BANCHI D'ASSAGGIO A CERVETERI

I vini di “Divino Etrusco†saranno protagonisti a Cerveteri nel fine settimana, nell’ambito della manifestazione “Gli Etruschi in centro storicoâ€, organizzata dalla “Libera associazione Amici per Cerveteri†con il patrocinio di Comune e Pro Loco e la collaborazione di alcune associazioni locali. La manifestazione, che si tiene a Tarquinia da 5 anni, mette in rete le eccellenze enologiche della Dodecapoli etrusca - la confederazione di dodici città – Stato che dominò sull’Etruria – della quale Cerveteri, come Tarquinia, faceva parte. Oltre a tale aspetto, Tarquinia e Cerveteri hanno in comune anche la presenza all’interno del loro territorio di una necropoli dichiarata dall’Unesco Patrimonio mondiale dell’umanità. Dice Massimo Pontoni, vicepresidente della “Libera associazioneâ€: “Questa manifestazione punta a ridare slancio al centro storico e il turismo enogastronomico rappresenta un’enorme ricchezza. La manifestazione di Tarquinia è davvero ben fatta, e abbiamo deciso di invitare le aziende protagoniste allo scopo di attirare appassionati ed espertiâ€. Ad ospitare i banchi d’assaggi di “Divino Etrusco†sarà la sala Ruspoli, nel castello omonimo situato in piazza Santa Maria. L’appuntamento di Cerveteri, quindi, darà modo agli appassionati di gustare ancora i vini che già si sono fatti apprezzare a Tarquinia durante l’evento di agosto, che ormai si è affermato come uno dei più importanti del settore. Questi le aziende che partecipano: Cantina sociale di Cerveteri, Casale Cento Corvi, Onorati, Tenuta Tre Cancelli (Cerveteri); Fattoria di Gratena (Arezzo); Villa Puri (Bolsena); Avignonesi (Cortona); Palazzone (Orvieto); Goretti (Perugia); Sangiusto (Piombino); Tenuta Sant’Isidoro (Tarquinia); Terre del Veio (Veio); Tenuta Monte Rosola (Volterra); Archibusacci e Terre Etrusche Cantine Lotti (Vulci).




 

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