Perugia: dall’acropoli etrusca alla città romana
Perugia, capoluogo dell’Umbria, è una città d’arte e cultura che ha attraversato millenni di storia. Arroccata su un’acropoli a 450 metri d’altitudine, conserva tracce etrusche, romane e medievali, unite a un’anima vivace che ancora oggi la rende un polo culturale di rilievo internazionale.
Perugia, antica Perusia, fu una delle più importanti città dell’Etruria interna. Posta in posizione dominante tra la valle del Tevere e il lago Trasimeno, crebbe come centro politico, religioso ed economico, mantenendo nei secoli un ruolo centrale nei traffici e nella produzione agricola, con il vino sempre al centro della vita quotidiana e rituale.
La città etrusca
Le origini di Perugia risalgono al periodo villanoviano, ma è tra l’VIII e il VI secolo a.C. che la città si sviluppò come una delle dodici lucumonie etrusche.
Le mura ciclopiche
Il segno più evidente della sua grandezza etrusca sono le mura in opera poligonale, che ancora oggi circondano il centro storico per oltre 3 km. Tra le porte meglio conservate spicca l’imponente Arco Etrusco, testimonianza della potenza e della raffinatezza architettonica della città.
Il ruolo strategico
Grazie alla sua posizione, Perusia controllava le vie di comunicazione tra l’Etruria, l’Umbria e il Tevere, diventando un centro di commercio e scambio.
Il legame con il territorio
Le colline fertili che la circondavano erano coltivate a cereali, ulivi e soprattutto a vite, garantendo ricchezza e prodotti di qualità che si esportavano in tutto il mondo etrusco.
Il vino e i banchetti
Il vino etrusco di Perugia era apprezzato nelle cerimonie aristocratiche e religiose.
Il vino come identità
Nei corredi funerari delle necropoli locali sono stati ritrovati crateri, coppe e anfore che testimoniano l’importanza del consumo rituale del vino, legato al culto di Fufluns, dio della vite e dell’ebbrezza.
La conquista romana
Nel corso del IV secolo a.C. Roma iniziò a insidiare l’autonomia di Perusia. Dopo alterne alleanze e conflitti, la città fu definitivamente sottomessa nel 40 a.C., in seguito alla celebre guerra perusina, che segnò la fine della sua indipendenza.
L’eredità vitivinicola
Ancora oggi il territorio di Perugia è uno dei cuori pulsanti della viticoltura umbra. I vini prodotti sulle colline che circondano la città, dal Colli Perugini DOC fino alle etichette moderne di qualità, sono l’erede diretto di una tradizione che gli Etruschi avevano reso parte integrante della loro cultura e della loro identità.