DiVini Etruschi - Dodegustando i vini delle dodici città etrusche


Programma DiVini Etruschi 30 aprile – 1° maggio 2016

Programma DiVini Etruschi 30 aprile – 1° maggio 2016

2016 DiVini Etruschi Programma 30 aprile2016 DiVini Etruschi Programma 1 maggio

I Locali ed i Menu DiVINI Etruschi 2016

I Locali ed i Menu DiVINI Etruschi 2016

2016 DiVini Etruschi LocandiDon Beta 2016 DiVini Etruschi Locandi Volaterra 2016 DiVini Etruschi Locandi Vecchia Maniera 2016 DiVini Etruschi Locandi Torre del Porcellino locandina bistrot 2016 DiVini Etruschi Locandi Palazzo viti 2016 DiVini Etruschi Locandi Beppino 2016 DiVini Etruschi Locandina Enjoy Café

Cena Degustazione al Buffet ‪DiVini Etruschi 2016

Cena Degustazione al Buffet
Sabato 30 Aprile 2016 ore 20,30
Speciale Made in Volterra
Logge del Palazzo Pretorio

Costo euro 20,00

Per Prenotazioni:
3280119293

 

2016 DiVini Etruschi Locandina Made in Volterra

DiVINI ETRUSCHI Volterra 2016. Tutti gli appuntamenti

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Comincia il conto alla rovescia per l’apertura dell’edizione 2016 di DiVINI ETRUSCHI Volterra che sarà inaugurata Sabato 30 aprile alle 11,30  dal sindaco di Volterra Marco Buselli, dall’assessore alle Attività Produttive Giovanni Baruffa e dal presidente dell’Associazione Vignaioli di Volterra Alessio Bernini.

Dal 30 aprile al 1° maggio, le Logge di Palazzo dei Pretori a piazza dei Priori a Volterra saranno invase, dunque,  da gusto e qualità.

Il vino prima di tutto, quello dell’antica Dodecapoli Etrusca che animerà il Banco d’Assaggio aperto dalle 11,00 alle 19,30. Saranno presenti oltre alle cantine di VOLTERRA con l’Associazione Vignaioli di Volterra (Il MulinaccioMonteRosolaPodere MarcampoRifugio dei SogniTerre de’Pepi); AREZZO Fattoria di Gratena; BOLSENA Villa Puri, CERVETERI Casale Cento Corvi; CHIUSI Colle Santa Mustiola, CORTONA Baracchi, ORVIETO Palazzone, PERUGIA Goretti, PIOMBINO  Sangiusto, TARQUINIA Tenuta Sant’Isidoro , VEIO  Terre del Veio, VULCI Terre Etrusche – Cantina Lotti.Pieghevole Volterra OK

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clicca sull’immagine per ingrandire

ne per ingrandireAccanto ai calici non mancheranno le tipicità volterrane e i prodotti a Km0 dell’Emporio del Gusto.

E per chi vuole saperne di più su alcune specialità del territorio ci sono gli interessanti Laboratori del Gusto organizzati da Slow Food di Volterra: si comincia con una golosità  il 30 aprile alle 11,30 “Divino Cioccolato, dalla preparazione alla Degustazione” in collaborazione con Chic&Shock, Cioccolateria Volterrana, si proseguirà alle 17,00 con “La Cinta Senese, il maiale che fa la storia” e “Il Raviolo di agnello di razza Pomarancina” in collaborazione con l’Azienda Agricola Podere Risalso e con il Ristorante Da Beppino.  Domenica 1° maggio alle 11,00 si comincia con il formaggio in collaborazione con  la Fattoria dell’Antica Filiera Castelnuovo Val di Cecina  si terrà il Laboratorio “Dal latte al formaggio. Come nasce uno dei più antichi prodotti alimentari” e nel pomeriggio, alle 17,00 il norcino Paolo Del Sarto ci guiderà all’assaggio dei suoi salumi di Cinta Senese dopo aver illustrato le caratteristiche del suo allevamento.

Da non perdere le degustazioni guidate da Carlo Zucchetti, enogastronomo e ideatore del progetto DiVINI ETRUSCHI. Quattro gli appuntamenti, sabato 30 aprile alle 15,00 e domenica 1° maggio alle 13,00, alle 15,00 e ancora alle 18,30, per approfondire, di volta in volta, attraverso una lettura sensoriale mirata,   il legame millenario con la vite allacciato dagli Etruschi,  la centralità del Sangiovese, protagonista e grande interprete di questi territori, la scelta dei vitigni e degli affinamenti.

Sabato 30 aprile alle 20,30, sempre alle Logge di Palazzo dei Pretori i prodotti dell’Emporio del Gusto di Volterra si uniranno ai calici DiVINI ETRUSCHI in una cena buffet a base di tipicità e degustazione di piatti della tradizione. E ci sarà anche la musica curata dall’Associazione Val Oltre.

DiVini Etruschi” Volterra è organizzata da www.carlozucchetti.it e Associazione Vignaioli di Volterra con il patrocinio del Comune di Volterra, della Cassa di Risparmio di Volterra e della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra e si avvale del supporto di Slow Food di Volterra e Valdicecina, dell’associazione Tartufo dell’Alta Val di Cecina, dell’Emporio del Gusto, Pro Volterra, Consorzio turistico Volterra Valdicecina.

Per info e prenotazioni: 

www.divinietruschi.it
Alessandra 328 0119293
alessandra@carlozucchetti.it

Parla di Noi “Lavinium”: Divini Etruschi a Volterra il 30 aprile e 1 maggio

Divini Etruschi 2016L’etrusco del terzo millennio con il cappello, tra i soci fondatori di Arcigola Slow Food, in arte Carlo Zucchetti, è divenuto un vero punto di riferimento per le numerose aziende vinicole e gastronomiche provenienti dai territori dell’antica Dodecapoli, le dodici città che si unirono formando la Lega etrusca, una potente alleanza di carattere economico, religioso e militare. Ma quali erano queste città? Eccole: Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Tarquinia, Veio, Vulci e… Volterra.
Ed è proprio nella storica città toscana che ancora una volta, il30 aprile e 1 maggio, si svolgerà Divini Etruschi, evento che è diventato plurale un paio di edizioni fa ed è organizzato dallo staff di www.carlozucchetti.it, con la collaborazione dell’Associazione Vignaioli di Volterra, il patrocinio del Comune di Volterra e la partecipazione dell’Emporio del Gusto e i laboratori del Gusto di Slow Food.
Insomma, un evento con i fiocchi, dove avrete modo di degustare ai banchi d’assaggio un cospicuo numero di vini all’insegna della qualità.

 
Orari
Sabato 30 aprile apertura Banchi d’assaggio ore 11,00 – 19,30
Cena degustazione e concerto ore 20,00
Domenica 1° maggio 10,00 – 19,30.

Dove
Volterra. Banchi d’assaggio, laboratori e prodotti Emporio del Gusto alle Logge di Palazzo Pretorio a piazza dei Priori, Menu dedicati a DiVini Etruschi nei ristoranti del Centro Storico.

Per ulteriori informazioni
Alessandra Di Tommaso tel. 328 0119293
alessandra@carlozucchetti.it

Ufficio Stampa DiVini Etruschi
Francesca Mordacchini Alfani
Tel. 393-1711698
francesca@carlozucchetti.it

 

http://www.lavinium.com/notizie-e-attualita/eventi-e-manifestazioni/indice-articoli/2819-divini-etruschi-a-volterra-il-30-aprile-e-1-maggio

Parla di Noi “Vino e Cibo”: DiVini Etruschi a Volterra

DiVini Etruschi a Volterra

In degustazione i vini della Dodecapoli

In degustazione i vini della Dodecapoli Dal 30 aprile al Primo Maggio Volterra rivive i suoi fasti Etruschi attraverso il vino. Torna l’annuale appuntamento con DiVini Etruschi che riunisce in un esclusivo banco d’assaggio i vini provenienti dai territori dell’antica Dodecapoli: Volterra, Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Piombino, Tarquinia, Veio, Vulci. Le Logge di Palazzo Pretorio a piazza dei Priori ospiteranno il fulcro della manifestazione.

Fra le antiche memorie del passato

Fra le antiche memorie del passato E’ in questi spazi, antichi e suggestivi che sarà possibile assaggiare i vini DiVini Etruschi, partecipare ai laboratori del gusto organizzati dalla condotta Slow Food di Volterra e Valdicecina e lasciarsi ammaliare dai prodotti tipici a km0 della mostra mercato a cura dell’Emporio del Gusto, lasciarsi guidare  in un’analisi sensoriale e culturale sul vino DiVini Etruschi da Carlo Zucchetti.Sabato 30 aprile orario prolungato per chi vorrà partecipare alla cena degustazione  con un menu dedicato ai prodotti tipici locali in abbinamento ai vini DiVini Etruschi. Va ricordato che “ DiVini Etruschi Volterra” è un evento ideato e organizzato da www.carlozucchetti.it con la collaborazione dell’Associazione Vignaioli di Volterra, il patrocinio del Comune di Volterra, la partecipazione dell’Emporio del Gusto e i laboratori del Gusto made in Slow Food.

Per informazioni: 

Alessandra Di Tommaso 328 0119293 alessandra@carlozucchetti.it
Ufficio Stampa DiVini Etruschi Francesca Mordacchini Alfani

http://www.vinoecibo.it/eventi/degustazioni/divini-etruschi-a-volterra.html

Gli Gnudi Volterrani il raviolo toscano senza veli

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La Primavera è arrivata. Alle porte del 25 aprile, lanciati verso il Primo Maggio, è il momento giusto per premere l’indice su portali turistici-enogastronomici alla ricerca di consigli preziosi per gite e week end.
La mattina si esce col giacchettino, ma già si pensa allo smanicato del pranzo, all’abbandono pomeridiano delle calzette e chi è più audace accorcia addirittura pantaloni e gonne.
Hai inserito tutte le tue voglie (o quasi..) sul tablet, lo smartphone, il navigatore, la “freccia cerca” e una palletta gira…attesa…Risultato:
5 buoni motivi per passare il fine settimana del Primo Maggio 2016 a Volterra con DiVini Etruschi

Bere bene, I DiVini Etruschi a Volterra. La seduzione infinita dei panorami, la storia etrusca: il teatro, il museo, i palazzi, gli alabastrai. Intrattenimenti e non solo per tutta la famiglia, grandi e piccini. Prodotti tipici e tradizionali in vendita e in degustazione. Nei ristoranti menu dedicati. La complicità di un gruppo di Vignaioli appassionati e la certezza della qualità di enogastronomi col cappello.
Il pantalone supera il ginocchio, la macchina fotografica reclama le nuove batterie, la metà è scelta: Primo Maggio, Toscana, Volterra.
Ancora a casa, tra i vapori della cucina si abbassano le luci e una danzatrice di veli colorati inizia il suo spettacolo. Lui immagina “Gnuda te vojo, chissà se donne così ci sono a Volterra!”!
Lei pensa “preparo sempre le stesse cose, mai una nuova idea… soprattutto veloce e senza sporcare tutta la cucina, per fortuna che il 30 Aprile e Primo Maggio siamo a Volterra e mangiamo fuori. Dai bella danzatrice dammi un’idea che sia pure economica…” Il bimbo spera “Wow la signorina ha le poppe più grandi della mamma.. speriamo che la mia mamma non prepari ciccia stasera!” La suocera s’indispettisce “Chissà se mia nuora si ricorderà che di farmi qualcosa di morbido per la mia dentiera, invece di stare sempre con la testa per aria!”.
La ballerina evapora, si trasforma in soluzione: dall’ultimo velo caduto resta la ricetta degli Gnudi Volterrani

Ingredienti:
gnudi volterra600 gr di spinaci

200 gr di ricotta fresca

60 gr di parmigiano

250 gr di farina

3 uova

20 gr di burro

Pepe

Noce moscata

Preparazione:

Lessate gli spinaci, scolateli e strizzateli bene bene. Passateli quindi in padella con un filo di olio E.V.O. D.O.P. Toscano e unite la ricotta, il parmigiano, la farina, il pepe e la noce moscata. Aspettato che il composto si raffreddi e lasciatelo in una ciotola in cui aggiungerete le uova.
Con un cucchiaio prendete una parte di composto e gettatela nell’acqua salata. Scolate gli gnudi e conditeli con burro fuso e parmigiano.

Per maggiori informazioni sulla manifestazione “DiVini Etruschi 2016″ visitate il sito www.divinietruschi.it

5 buoni motivi per passare il fine settimana del Primo Maggio 2016 a Volterra con DiVini Etruschi

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Dal 30 aprile al Primo maggio torna a Volterra DiVini Etruschi, la manifestazione che riunisce in un banco d’assaggio i vini dei territori anticamente appartenenti alla Dodecapoli Etrusca.

Se state pensando a cosa fare in quel weekend quindi DiVini Etruschi è proprio la risposta giusta. Ecco 5 buoni motivi per mettere d’accordo amici famiglia “moroso/a” e programmare questa due giorni a Volterra.

1 DiVini Etruschi e il vino della Dodecapoli

Bere bene. Non c’è molto da aggiungere mi sembra una motivazione sufficiente per affrontare il viaggio. Tenendo conto inoltre che si tratta di vini provenienti da territori su cui già gli Etruschi avevano portato la vite. Secoli di esperienza in un calice!copertina volterra ult copia

2volterra diviniDiVini Etruschi e Volterra. La seduzione infinita delle balze, l’ammaliante longilinea Ombra della sera, il fascino dinamico della Deposizione di Rosso Fiorentino

Se non ci siete mai stati questa è l’occasione giusta, se invece volterra balzegià la conoscete inutile dirvi perché andare… lo sapete già! E dopo tanta cultura un calice di DiVini Etruschi rende il quadro completo.

3 DiVini Etruschi con amici e famiglia

Partire con la famiglia o con gli amici o con entrambi è bellissimo, ma anche stressante. Le esigenze sono diverse e mettere d’accordo tutti non è sempre facile. DiVini Etruschi a Volterra è la soluzione per voi: volterra emporioRoberto, l’amico intenditore, potrà partecipare alle degustazioni guidate dall’uomo col cappello, la zia Clotilde, vegetariana e sempre attenta ai prodotti di qualità, impazzirà davanti all’ampia scelta della Filiera del Gusto, Matilde e Francesco potranno seguire i IMG_0063laboratori del Gusto organizzati da Slow Food e voi potrete godervi un buon calice di vino contenti e rilassati. E per finire tutti insieme potrete partecipare alla cena degustazione di prodotti tipici e di qualità della zona abbinati ai vini DiVini Etruschi.volterra cibo


4 DiVini Etruschi e le questioni di cuore

Volterra è una città ricca di fascino. Nei suoi stretti vicoli è impossibile non abbracciarsi e un calice DiVini Etrusco scalda anche il cuore più algido. Se poi ci mettete anche una bella cena con il menu DiVini Etruschi che privilegia i prodotti tipici e tradizionali della zona, sarà facile diventare agli occhi dell’altro/a un Care Bear.


IMG_00355 DiVini Etruschi, Carlo Zucchetti e l’Associazione Vignaioli di Volterra. Questioni di organizzazione

L’organizzazione è tutto. E DiVini Etruschi può contare su quella sempre attenta dello staff diwww.carlozucchetti.it, sulla collaborazione dell’Associazione Vignaioli di Volterra, sul patrocinio del Comune di Volterra, con la partecipazione dell’Emporio del Gusto e i laboratori del Gusto di Slow Food. Troverete volti sorridenti ad accogliervi, personaggi competenti a illustrare i prodotti e tanta effervescente simpatia.

Logo Divini Etruschi Sito

DiVini Etruschi Volterra

 Quando
 sabato 30 aprile  e domenica 1° maggio 2016

Orari
Sabato 30 aprile apertura Banchi d’assaggio ore 11,00 – 19,3
Cena degustazione e concerto ore 20,00
domenica 1° maggio 10,00 – 19,30

Dove
Volterra. Banchi d’assaggio, laboratori e prodotti Emporio del Gusto alle Logge di Palazzo Pretorio a piazza dei Priori, Menu dedicati a DiVini Etruschi nei ristoranti del Centro Storico

Informazioni
Alessandra Di Tommaso tel. 328 0119293
alessandra@carlozucchetti.it

Casale Cento Corvi: nell’Etrusca Cerveteri un biodinamico vitigno storico

Casale Cento Corvi

Intorno a questi grandi tumuli erbosi, cinti da antichi basamenti in muratura, c’è una certa dolce tranquillità, una sensazione di intimità felice che spira DSC_0393ancora per il viale principale. scriveva Lawrence pensando alle sue passeggiate tra le necropoli Etrusche di Cerveteri. Entrando nei 10 ettari dell’area archeologica della Banditaccia, dichiarati nel 2004 sito Unesco,  si respira ancora quella sensazione di piacevole quiete. Inserita  a pieno titolo in quella potente  lega commerciale  che era la Dodecapoli, l’antica Kaisra, Caere per i Romani,  era una fiorente città costiera, una tra le più importanti del Mediterraneo, e poteva contare anche su un fertile territorio.  Le anfore vinarie, alcune decorazioni  e altri ritrovamenti archeologici testimoniano la vocazione dell’area all’allevamento della vite che è rimasta su queste terre fino ai giorni nostri seppure ricoprendo estensioni e rilevanza diverse nel corso dei secoli. Oggi, in particolare c’è una cantina che ha riscoperto il legame antico  di questa zona con la vite sottolineato dai nomi Etruschi che caratterizzano i suoi vini. Si tratta di Casale Cento Corvi . Questo nome evocativo deriva da un luogo reale,  un vetusto casale costruito dai Principi Orsini intorno al 1400, sopra un antico tempio etrusco posto sulla strada di collegamento tra Cerveteri e Pyrgi. Utilizzato come granaio, attirava i famelici uccelli neri  da cui è derivato l’appellativo che si è esteso all’intera zona. Qui Costantino Collacciani ha deciso di dare vita nel 2000 al suo progetto enologico proseguendo DSC_0463DSC_0464una tradizione familiare che vedeva il nonno Etterino in vigna per vendere poi il vino nella sua  fraschetta.  “Sono nato respirando il profumo del vino che proveniva dalla fraschetta sotto casa” ci dice Costantino ridendo “ ed è grazie a  questi ricordi di famiglia che ho deciso di recuperare il Giacché, un vitigno allora molto diffuso nei nostri vigneti che dava un vino scuro, molto tannico, con una nota selvatica spiccata . Grappolo spargolo dagli acini piccoli e rese bassissime, il Giacchè ricco di antociani non veniva mai utilizzato in purezza, ma sempre in taglio. Era la passione di mio nonno e la dannazione di mia nonna che temeva per le sue tovaglie, perché se cadeva una goccia non era più possibile eliminarne la macchia”.DSC_0470Carattere solare come la sua terra, Costantino quando parla della cantina riesce a comunicare la sua passione e la sua energia intrisi di  una particolare delicatezza di approccio, di sensibilità e di intelligenza. Non è difficile dunque capire che sulla spinta di quei ricordi d’infanzia, capendo l’importanza di questo vitigno come interprete del territorio, si sia messo alla ricerca dei ceppi originari, ancora a piede franco.  Perché il Giacchè aveva resistito all’attacco di fillossera di fine 800 grazie anche  al terreno sabbioso, ma nulla aveva potuto contro  la corsa alla quantità degli anni ’70 che lo aveva sacrificato per vitigni più morbidi al gusto e più generosi in vigna.  Quando riesce finalmente a trovare il Giacchè, ne  seleziona alcuni cloni,  reinnesta 3500 viti e avvia la sperimentazione per una vinificazione in purezza. L’operazione presenta delle difficoltà perché il vitigno è indisciplinato, la vendemmia è a fine ottobre con i rischi connessi alla stagione, le rese sono bassissime si parla di 40qli a ettaro ed è difficile da gestire sia nell’allevamento che nella trasformazione.    Nel 2003 esce la prima annata in 1800 bottiglie. Il successo è immediato. Curiosità, recensioni, premi convincono Costantino di essere sulla strada giusta. E ne fa anche una versione passita ottenuta con strozzatura dei grappoli.

DSC_0491“Che cosa è cambiato da quando hai iniziato?” chiede Carlo.

“Prima di tutto l’enologo. Adesso la vinificazione è affidata a mia sorella Giorgia che appena laureata alla sede distaccata di Velletri dell’Università della Tuscia ha affiancato per qualche anno il nostro enologo Angelo Giovannini  e dal 2009-2010 gestisce da sola la cantina.  Nel tempo abbiamo anche ridato il giusto valore al lavoro in vigna, abbiamo espiantato tutte le pergole e stiamo cercando di puntare sui vitigni autoctoni, l’obiettivo è arrivare al 70% da qui a qualche anno. Inizialmente, sulla scia delle mode del momento, avevamo puntato molto sulla tecnologia e sul lavoro in cantina”.

Giorgia è appena arrivata, determinata ed entusiasta , ama sperimentare:” Sono molto contenta di questoDSC_0496lavoro, mi appassiona e stimola la mia curiosità. Sto cercando una maggiore finezza e profondità, soprattutto nei rossi. E per quanto riguarda i bianchi Lo Scordato è in questo momento il progetto su cui sto lavorando con più trasporto, era un Trebbiano dimenticato che ha saputo stupirmi.  È stato interessante ripercorrerne i passi e ritrovarne profumi e gusto”.  Arrivano dei clienti e Giorgia si allontana lasciando un’ onda di frizzante energia. 

“E sulle tecniche colturali, ci sono state variazioni?”

“Su questo aspetto ci sono novità importanti. Da tre anni ho iniziato una sorta di conversione al biodinamico. All’inizio ero profondamente scettico, ma un carissimo amico, Marco Clemente, un giovane enologo che ha collaborato con noi per qualche tempo mi ha convinto a provare. Lui, che ora è in Australia a fare esperienza, si era avvicinato alla biodinamica in Francia. Ho iniziato con due  ettari che presto sono diventati 8. Il mio approccio alla biodinamica parte dal recupero dei  ricordi infantili, dalle operazioni che mio nonno faceva in vigna. In fondo è un po’ un ritorno alle origini: il sovescio, i trattamenti con zolfo e rame, le potature. Ho ritrovato se vuoi una memoria colturale.”

Hai creato anche questo show room. Una struttura importante, facilmente individuabile dall’Aurelia, dove è possibile acquistare e fare degustazioni. Quanto è importante per Casale Cento Corvi l’enoturismo?”

DSC_0414“Abbiamo aperto questo punto vendita nel 2005 anche con lo scopo di intercettare  i turisti e i croceristi. Da qui passano circa 12000 turisti l’anno a cui proponiamo degustazioni dei nostri vini, dei prodotti del territorio, visite guidate approfondimenti tematici. Abbiamo organizzato qui anche matrimoni o eventi mirati.  La nascita della  strada del vino delle Terre Etrusco Romane ha contribuito molto a far decollare l’enoturismo e soprattutto si è dimostrato  un mezzo efficace per il confronto e il dialogo fra cantine”

Ci spostiamo nel vigneto, Costantino raccoglie una manciata di terra  e ce la mostra lasciandola cadere dalleDSC_0489mani, è argillosa di medio impasto. Nella zona il  vulcanismo sabatino ha interagito con le precedenti sedimentazioni di argille e depositi marini del Pliocene e con il rimaneggiamento da parte dei corsi d’acqua creando una notevole complessità geologica . Il clima temperato è  mitigato dal mare, alle spalle  i Monti Ceriti, sebbene non altissimi, proteggono il territorio dalle correnti fredde e con il loro fresco manto boschivo ingaggiano un efficace gioco con la  tirrenica brezza salmastra.  In questo composito mosaico di fenomeni naturali la vite si adagia da millenni.

 

 

Casale Cento Corvi  fa parte dei Divini Etruschi, la manifestazione volta a  promuovere  i vini dell’antica Dodecapoli Etrusca 

 

 

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Casale Cento Corvi

Via Aurelia Km 45,500 – 00052 Cerveteri, RM

Tel. 06.99.03.902 – Fax: 06.99.329.239

azienda@casalecentocorvi.it

E-mail settore commerciale: paolo@casalecentocorvi.it

E-mail settore turistico: giorgia@casalecentocorvi.it

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Show Room

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I Vini 

Zilath I.G.P. Lazio bianco (Trebbiano, Malvasia e Chardonnay)

Kottabos I.G.P. Lazio bianco  (Chardonnay)

Kantharos I.G.P. Lazio bianco (Sauvignon Blanc)

Lo Scordato I.G.P. Lazio bianco  (Trebbiano)

Malvasia I.G.P. Lazio bianco (Malvasia Puntinata del Lazio)

L’Aura I.G.P. Lazio bianco (Moscato)

Trebbiano I.G.P. Lazio bianco

Vermentino I.G.P. Lazio bianco

Rosè I.G.P. Lazio rosato (Montepulciano)

Giacchè I.G.P. Lazio rosso

Zilath I.G.P. Lazio rosso (Sangiovese)

Kottabos I.G.P. Lazio rosso (Merlot)

Kantharos I.G.P. Lazio rosso (Syrah)

Giacchè Passito I.G.P. Lazio

DiVini Etruschi ai Giardini di Ararat: venerdì 12 febbraio 2016

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Sul legame tra Etruschi, viticoltura e vino, si muove da tempo DiVini Etruschi un progetto volto alla promozione dei vini e dei territori dell’antica Dodecapoli Etrusca (corrispondete alle odierne Arezzo, Bolsena, Cerveteri, Chiusi, Cortona, Orvieto, Perugia, Populonia, Tarquinia, Veio, Volterra, Vulci) in cui si condensano le potenzialità provenienti dal legame di cultura territorio e prodotti di qualità, anche in considerazione dei numeri crescenti del turismo enogastronomico.

DiVini Etruschi vi aspettano venerdì 12 febbraio ai Giardini di Ararat con la degustazione guidata da Carlo Zucchetti.
Quota di partecipazione: € 30,00 a persona

L’evento è aperto a tutti.

Il numero di partecipanti è fissato in un minimo di 20 e un massimo di 30.
Per i soci ONAV, è richiesto cortesemente di portare i bicchieri.

Info:
Agriturismo i Giardini di Ararat
Strada Romana, 30
Bagnaia
0761.289934
333.140.8732
328.6484484
www.igiradinidiararat.com
info@igiardinidiararat.com